Ormai
nessuno è disposto a farne a meno… Di cosa stiamo parlando?
Del climatizzatore naturalmente. Ma siamo certi di adoperarlo correttamente? Alcuni consigli per non sbagliare! 1. Se l’auto è stata parcheggiata a lungo al sole, prima di mettersi in movimento è consigliabile aprire porte e finestrini per fare uscire il caldo ed aspettare alcuni minuti. 2. Se il climatizzatore è automatico, quando ripartite viaggiate per alcuni minuti con i finestrini aperti per aiutare a eliminare l’aria calda. Evitate di regolare la temperatura al minimo per ottenere un raffreddamento più veloce: meglio impostare una temperatura media (intorno ai 22°) per arrivare alla temperatura ideale e poi procedere con la regolazione desiderata. |
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3.
Se il climatizzatore è manuale, per rinfrescare più velocemente
l’abitacolo, inserite il ricircolo che fa circolare la stessa aria già
rinfrescata. Scegliete una velocità intermedia fino a quando la temperatura
non si sarà stabilizzata.
4. Se le prestazioni del climatizzatore diminuiscono è bene
verificare quanto fluido refrigerante è presente nel circuito. E'
un'operazione da fare in officina attraverso una macchina (stazione di
ricarica) che rileva la quantità del refrigerante e lo reintegra in caso di
necessità.
In caso di ricarica del fluido refrigerante, si tende a pensare che ci sia
una perdita nel circuito: in realtà spesso la causa è l'inattività nelle
stagioni fredde. Per mantenere in efficienza il climatizzatore, è buona
norma accenderlo almeno una volta al mese. In più in inverno, ripristinando
il giusto grado di umidità dell'abitacolo, è un utilissimo strumento per
evitare che i vetri si appannino riducendo la visibilità.
5. La riduzione di efficienza del climatizzatore potrebbe
essere anche causata dal filtro abitacolo intasato. Una semplice
prova per testare il grado di intasamento del filtro è mettere al massimo la
ventola dell'aria aprendo tutte le bocchette e poi inserire il ricircolo: se
la portata del flusso diminuisce è perchè è entrata poca aria ovvero il
filtro fa da "tappo".
Il filtro abitacolo ha la funzione di trattenere gli agenti inquinanti
esterni. E' buona norma sostituirlo ogni 10.000/20.000 km. e comunque farne
verificare lo stato di "salute" una volta all'anno: dopotutto è il
responsabile dell'aria che circola nel nostro abitacolo!
6. Come ultima buona regola di utilizzo, soprattutto quando
effettuate viaggi lunghi, ricordate di spegnere il condizionatore 10
minuti prima di fermare l'auto lasciando però inserita la ventola.
Questo semplice procedimento è utile per due motivi:
- permette al nostro corpo di adattarsi gradualmente alla temperatura
esterna che può essere anche di parecchi gradi più alta di quella
dell'abitacolo climatizzato, evitando che veniamo sottoposti a
sbalzi termici eccessivi
- aiuta ad asciugare l'evaporatore (componente deputato a raffreddare
l'aria calda esterna che entra nell'abitacolo) eliminando l'umidità,
quindi prevenendo la formazione di muffe e batteri potenzialmente dannosi
per la salute e responsabili dei cattivi odori, che potrebbero anche
intasare l'impianto, rendendolo inefficiente, costringendoci a consumi
maggiori e accelerando l'usura del climatizzatore .
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